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Sez. 3, Sentenza n. 790 del 20/03/1973 (Rv. 363046 - 01)

ESECUZIONE FORZATA - COMPETENZA - PER TERRITORIO - OPPOSIZIONI ALL'ESECUZIONE - ANTERIORI ALL'INIZIO DELL'ESECUZIONE - GIUDICE COMPETENTE - RESIDENZA O DOMICILIO INDICATO DAL CREDITORE NEL PRECETTO - RILEVANZA.*
Stato
decisa il 1973-03-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/363046-01

ESECUZIONE FORZATA - COMPETENZA - PER TERRITORIO - OPPOSIZIONI ALL'ESECUZIONE - ANTERIORI ALL'INIZIO DELL'ESECUZIONE - GIUDICE COMPETENTE - RESIDENZA O DOMICILIO INDICATO DAL CREDITORE NEL PRECETTO - RILEVANZA.*

Quando l'esecuzione non e ancora iniziata, non potendosi conoscere con certezza il luogo in cui si trovano i beni che saranno sottoposti all'esecuzione stessa, la dichiarazione di residenza o l'elezione di domicilio che il creditore e tenuto a fare nel precetto serve a stabilire in via presuntiva il luogo della minacciata esecuzione, ed e determinante al fine di radicare definitivamente la Competenza del giudice che ivi ha Sede a pronunciarsi sulle eventuali opposizioni dei precettati. (Conf 1614/68, mass n 333386; 2306/65; 1186/63) (V 841/69, mass n 339182).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 27 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 480 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Proc. Civ. art. 615 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)