Sez. 2, Sentenza n. 19523 del 23/03/2006 Cc. (dep. 07/06/2006) Rv. 234197 - 01
MISURE CAUTELARI - REALI - SEQUESTRO CONSERVATIVO - IN GENERE | Condizioni di applicabilità - Valutazione del giudice - Criteri - Motivazione.
MISURE CAUTELARI - REALI - SEQUESTRO CONSERVATIVO - IN GENERE
Il sequestro preventivo può essere disposto in quanto sia ravvisabile l'esistenza di un reato: è dunque compito del giudice valutare, non solo l'astratta sussumibilità del fatto in una fattispecie penale, ma anche se sia ravvisabile il "fumus" del reato ipotizzato, tenendo conto sia degli elementi forniti dall'accusa che delle argomentazioni difensive. Ne consegue che la motivazione del provvedimento deve dar conto anche delle ragioni per le quali il fatto integra il reato contestato, posto che quest'ultimo è antecedente logico e necessario del provvedimento cautelare.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)