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Sez. 3, Sentenza n. 27715 del 20/05/2010 Cc. (dep. 16/07/2010) Rv. 248134 - 01

MISURE CAUTELARI - REALI - IMPUGNAZIONI - IN GENERE | Presupposti - Astratta configurabilità del reato - Sufficienza - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2010-05-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/248134-01

MISURE CAUTELARI - REALI - IMPUGNAZIONI - IN GENERE

Il tribunale del riesame, nel verificare i presupposti per l'adozione di una misura cautelare reale, non può avere riguardo alla sola astratta configurabilità del reato, ma deve valutare, in modo puntuale e coerente, tutte le risultanze processuali, e quindi non solo gli elementi probatori offerti dalla pubblica accusa, ma anche le confutazioni e gli elementi offerti dagli indagati che possano avere influenza sulla configurabilità e sulla sussistenza del "fumus" del reato contestato. (Nella specie, relativa ad abuso edilizio, il Tribunale si era limitato ad affermare la non manifesta totale infondatezza della interpretazione delle norme rilevanti operata dal P.M.).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 322 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 324 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)