Sez. 5, Sentenza n. 37938 del 06/06/2003 Ud. (dep. 06/10/2003) Rv. 226989 - 01
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - FALSITÀ IDEOLOGICA | Falsità commessa dal privato in atti pubblici - Attestazione come veri di fatti non conosciuti dal dichiarante - Integrazione del reato - Sussistenza.
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - FALSITÀ IDEOLOGICA
Il delitto di falsa attestazione al pubblico ufficiale, in un atto pubblico, di fatti dei quali l'atto è destinato a provare la verità è integrato anche quando l'agente prospetti come vere circostanze delle quali non sia effettivamente a conoscenza, perché l'oggetto dell'attestazione è proprio la sua cognizione di verità del fatto, e del relativo carattere mendace lo stesso agente è pienamente consapevole.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 483
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)