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Sez. 4, Sentenza n. 7080 del 31/01/2014 Cc. (dep. 13/02/2014) Rv. 259324 - 01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - PROVVEDIMENTI - TERMINI DI DURATA DELLE MISURE: COMPUTO - IN GENERE | Fatti diversi non connessi ex art. 12 lett. b) e c) cod,. proc. pen. - Retrodatazione della decorrenza dei termini di custodia - Condizioni - Desumibilità dagli atti - Nozione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2014-01-31
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/259324-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - PROVVEDIMENTI - TERMINI DI DURATA DELLE MISURE: COMPUTO - IN GENERE

In tema di "contestazioni a catena", quando nei confronti di un indagato sono emesse in procedimenti diversi in corso innanzi alla medesima autorità giudiziaria, più ordinanze cautelari per fatti distinti e non avvinti da vincoli di connessione qualificata, la retrodatazione prevista dall'art. 297, comma terzo, cod. proc. pen. non opera quando, in epoca anteriore all'emissione della prima ordinanza, non erano ancora desumibili dagli atti gli elementi che hanno consentito la precisa attribuzione all'indagato dei fatti dedotti nel titolo cautelare successivo. (Fattispecie nella quale soltanto gli accertamenti compiuti in epoca successiva all'emissione della prima ordinanza avevano permesso la precisa identificazione dell'indagato come autore dei fatti di reato esposti, in epoca precedente, da una fonte dichiarativa).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 297 com. 3 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)