Sez. 2, Sentenza n. 39985 del 16/09/2003 Cc. (dep. 22/10/2003) Rv. 227200 - 01
PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - NOZIONI DI COMUNE ESPERIENZA E FATTI NOTORI | Massime di comune esperienza - Criteri di valutazione e distinzione - Fattispecie.
PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - NOZIONI DI COMUNE ESPERIENZA E FATTI NOTORI
Le cosiddette massime di comune esperienza si distinguono dalle mere congetture, in quanto sono regole giuridiche preesistenti al giudizio poiché il dato in esse contenuto è già stato, o viene comunque, sottoposto, a verifica empirica sicché la regola viene formulata sulla scorta dell'id quod plerumque accidit, rivestendo i caratteri delle regola d'esperienza tratta dal contesto storico-geografico generalmente riconosciuta ed accettata. (Fattispecie nella quale la Corte ha ritenuto che la condotta tenuta da due soggetti rinvenuti nei pressi di un esercizio commerciale, già oggetto di minacce, in possesso di due cartucce per fucile e con un bidone di liquido infiammabile, avesse, in base ad una massima d'esperienza, un carattere inequivocamente estorsivo ai danni del commerciante).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 192 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 273 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 273 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)