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Sez. 2, Sentenza n. 44048 del 13/10/2009 Ud. (dep. 18/11/2009) Rv. 245627 - 01

IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - MOTIVI DI RICORSO - ILLOGICITÀ DELLA MOTIVAZIONE | Impiego di non corretti criteri inferenziali - Ricorso a mera congettura erroneamente qualificata come massima di esperienza - Utilizzabilità - Esclusione - Illogicità e carenza della motivazione - Sussiste.
Stato
decisa il 2009-10-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/245627-01

IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - MOTIVI DI RICORSO - ILLOGICITÀ DELLA MOTIVAZIONE

È affetta dal vizio di illogicità e di carenza della motivazione la decisione del giudice di merito che, fondandosi apparentemente su una massima di esperienza, valorizzi in realtà una mera congettura, insuscettibile di verifica empirica. (Fattispecie in tema di ricettazione di assegno bancario postdatato ricevuto da persona sconosciuta al prenditore per l'acquisto di un puledro durante una fiera zootecnica, nella quale la Corte ha escluso che sia massima di comune esperienza che le trattative all'interno di una fiera zootecnica avvengano in maniera tanto concitata da non consentire un minimo di verifica e/o di cautela a fronte di un assegno ricevuto in pagamento da uno sconosciuto).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 606 com. 1 lett. E, Cod. Pen. art. 648 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)