Sez. L, Sentenza n. 3898 del 18/08/1978 (Rv. 393496 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - FORMA - RICHIESTA SCRITTA DEL DATORE DI LAVORO ALL'UFFICIO DI COLLOCAMENTO E RISPOSTA SCRITTA DEL PREDETTO UFFICIO - FORMA SCRITTA - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - FORMA - RICHIESTA SCRITTA DEL DATORE DI LAVORO ALL'UFFICIO DI COLLOCAMENTO E RISPOSTA SCRITTA DEL PREDETTO UFFICIO - FORMA SCRITTA - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE.*
La richiesta scritta del datore di lavoro rivolta al competente ufficio di collocamento di assunzione di un lavoratore e la risposta, parimenti scritta, dello stesso ufficio, con la quale si invia al lavoro il lavoratore richiesto non possono essere considerate rispettivamente quale proposta ed accettazione di un contratto di lavoro a tempo determinato, ai fini dell'osservanza della Forma scritta richiesta ad substantiam a norma dell'art 1 della legge 18 aprile 1962 n 230, sulla disciplina del contratto di lavoro a tempo determinato.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1325 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1326, Cod. Civ. art. 1350, Cod. Civ. art. 2098, Legge 29/04/1949 num. 264 art. 7 CORTE COST., Legge 18/04/1962 num. 230 art. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)