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Sez. 5, Sentenza n. 5952 del 14/03/2007 (Rv. 597262 - 01)

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA DI REGISTRO - RISCOSSIONE DELL'IMPOSTA - REGISTRAZIONE A DEBITO - OGGETTO | Sentenze di condanna al risarcimento del danno prodotto da fatti costituenti reato - Portata - Fatti astrattamente configuranti un'ipotesi di reato - Inclusione.
Stato
decisa il 2007-03-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/597262-01

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA DI REGISTRO - RISCOSSIONE DELL'IMPOSTA - REGISTRAZIONE A DEBITO - OGGETTO

In tema di imposta di registro, la previsione dell'art. 59, lettera d), del d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, secondo la quale "si registrano a debito... le sentenze che condannano al risarcimento del danno prodotto da fatti costituenti reato", va intesa in senso ampio, sì da comprendere tutti i fatti che possano astrattamente configurare un'ipotesi di reato, non richiedendosi che le sentenze in parola siano pronunciate solo a seguito di un giudizio penale (nell'affermare il principio, la S.C. ha rilevato che nella specie i fatti che avevano condotto alla sentenza civile di condanna al risarcimento del danno, non solo erano suscettibili di assurgere a fattispecie di reato, ma convergevano, pure, nel dare origine e spessore al procedimento penale di bancarotta, esistendo comunanza di fatti fra la mancata e/o irregolare tenuta delle scritture contabili, contestata nel giudizio penale ad amministratori e sindaci di una società fallita, e la "mala gestio" poi addebitata in sede civile, comprendente anche l'omessa vigilanza sull'osservanza della legge e l'accertamento della regolare tenuta della contabilità).

Riferimenti normativi: DPR 26/04/1986 num. 131 art. 59

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)