Sez. 3 - , Sentenza n. 36907 del 15/10/2020 Ud. (dep. 22/12/2020) Rv. 280278 - 01
PROVE - MEZZI DI PROVA - DOCUMENTI - IN GENERE | Acquisizione di sentenze irrevocabili riguardanti la pre-condizione del giudizio in corso - Possibilità di giungere a diverso epilogo - Limiti - Onere motivazionale del giudice - Fattispecie.
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Le risultanze di un precedente giudicato penale, acquisite ai sensi dell'art. 238-bis cod. proc. pen., e riguardanti una pre-condizione del giudizio in corso, impongono, al giudice che giunga a diverse conclusioni sulla base di una differente valutazione giuridica dei medesimi fatti, di giustificare specificamente la conciliabilità del diverso esito, esclusa restando, tuttavia, la possibilità di contraddire la già accertata verificazione del medesimo fatto storico. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato senza rinvio la sentenza di condanna per il reato di cui all'art. 2 d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, per la utilizzazione di fatture relative ad operazioni inesistenti, la cui esistenza era stata invece affermata in una precedente sentenza irrevocabile di assoluzione, riguardante l'emissione di dette fatture, acquisita ai sensi dell'art. 238-bis cod. proc. pen.).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 238 bis CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 630 CORTE COST., Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 2 CORTE COST., Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 8
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)