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Sez. 3, Sentenza n. 4829 del 20/09/1979 (Rv. 401448 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - NON RIPROPOSTE (DECADENZA) - ACCOGLIMENTO DELLA DOMANDA IN PRIMO GRADO PER UNA DIVERSA CAUSA PETENDI E CON ASSORBIMENTO DELLE ALTRE - APPELLO INCIDENTALE DELLA PARTE VITTORIOSA - NECESSITA - ESCLUSIONE - RIPROPOSIZIONE IN GRADO DI APPELLO DELLE RICHIESTE NON ESAMINATE - SUFFICIENZA.*
Stato
decisa il 1979-09-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/401448-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - NON RIPROPOSTE (DECADENZA) - ACCOGLIMENTO DELLA DOMANDA IN PRIMO GRADO PER UNA DIVERSA CAUSA PETENDI E CON ASSORBIMENTO DELLE ALTRE - APPELLO INCIDENTALE DELLA PARTE VITTORIOSA - NECESSITA - ESCLUSIONE - RIPROPOSIZIONE IN GRADO DI APPELLO DELLE RICHIESTE NON ESAMINATE - SUFFICIENZA.*

La parte vittoriosa in primo grado non e tenuta a proporre appello incidentale, quando il giudice di primo grado abbia integralmente accolto la domanda per una diversa causa petendi ed abbia, quindi, pretermesso l'esame delle altre cause petendi in quanto assorbite dall'accoglimento della prima. In tal caso e invece sufficiente che l'appellato, risultato vittorioso in primo grado, riproponga in grado di appello le richieste non esaminate dal giudice di primo grado, onde evitare che le stesse si ritengano rinunziate, a norma dell'art 346 cod proc civ. (Conf 1940/78, mass n 391303; (Conf 2282/76, mass n 381077).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 343, Cod. Proc. Civ. art. 346

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)