Sez. U, Sentenza n. 5234 del 06/03/1982 Ud. (dep. 25/05/1982) Rv. 153856 - 01
REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - AMNISTIA - IN GENERE - CONCORSO DI CAUSE ESTINTIVE - PRESCRIZIONE - APPLICAZIONE DELL'AMNISTIA E STATUIZIONI IN ORDINE AGLI INTERESSI CIVILI - SOPRAVVENUTA PRESCRIZIONE - CADUCAZIONE DELLE STATUIZIONI CIVILISTICHE - ESCLUSIONE.*
REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - AMNISTIA - IN GENERE - CONCORSO DI CAUSE ESTINTIVE - PRESCRIZIONE - APPLICAZIONE DELL'AMNISTIA E STATUIZIONI IN ORDINE AGLI INTERESSI CIVILI - SOPRAVVENUTA PRESCRIZIONE - CADUCAZIONE DELLE STATUIZIONI CIVILISTICHE - ESCLUSIONE.*
Quando, in pendenza del processo, siasi dichiarata la Estinzione del reato a seguito di amnistia e siasi, a norma dell'art. 12 della legge 3 agosto 1978, n. 405, statuito in ordine agli interessi civili, la sopravvenienza di altra causa estintiva del reato, quale la prescrizione, non può travolgere le anzidette statuizioni civilistiche; e ciò perché il terzo comma dell'art. 183 cod. pen., riguardando esclusivamente gli effetti penali del reato, non può essere utilmente invocato. (V mass n 900028; risolve il contrasto di giurisprudenza).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 183 com. 3, Cod. Proc. Pen. art. 23 CORTE COST., Legge 03/08/1978 num. 405 art. 12 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)