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Sez. 2, Sentenza n. 34147 del 30/04/2015 Ud. (dep. 04/08/2015) Rv. 264627 - 01

GIUDIZIO - ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE - NUOVE CONTESTAZIONI - IN GENERE | Contestazione di un reato concorrente o di una circostanza aggravante ex art. 517 cod. proc. pen. - Impossibilità per l'imputato di richiedere il giudizio abbreviato per tutti i reati - Questione di legittimità costituzionale per violazione degli artt. 3 e 24 Cost. - Manifesta infondatezza - Ragioni.
Stato
decisa il 2015-04-30
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/264627-01

GIUDIZIO - ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE - NUOVE CONTESTAZIONI - IN GENERE

È manifestamente infondata, in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost., la questione di legittimità costituzionale dell'art. 517 cod. proc. pen. nella parte in cui non prevede che a seguito di contestazioni sopravvenute l'imputato possa chiedere l'ammissione al giudizio abbreviato per tutti i reati ascrittigli, e quindi anche per quelli già contestati, in quanto la situazione riguardante questi ultimi, per i quali si è scelto di procedere con rito ordinario consapevolmente assumendo l'alea di nuove contestazioni, è differente dai reati oggetto di nuova contestazione.

Riferimenti normativi: Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 24, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 438 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 517 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)