Sez. 1, Sentenza n. 3465 del 19/01/1999 Ud. (dep. 17/03/1999) Rv. 212871 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - MOTIVI ABIETTI O FUTILI | Omicidio - Fatto commesso a seguito del rifiuto della vittima di denunziare sinistro automobilistico - Aggravante del motivo futile - Sussistenza.
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - MOTIVI ABIETTI O FUTILI
In tema di circostanze aggravanti comuni, deve considerarsi futile (cod. pen. art 61 n. 1) il motivo che, per la sua inconsistenza, non รจ in rapporto di proporzione con l'azione delittuosa, tanto da apparire un pretesto, piuttosto che la vera causa determinante del reato. (Fattispecie nella quale, a seguito del rifiuto, da parte di un soggetto, di denunziare alla compagnia assicuratrice un lieve incidente automobilistico, coloro che si ritenevano danneggiati organizzarono una vera e propria "spedizione punitiva", nel corso della quale, uno dei partecipi, estratta una pistola, uccise la vittima).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 n. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)