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Sez. 2, Sentenza n. 11073 del 14/04/1981 Ud. (dep. 16/12/1981) Rv. 151296 - 01

PENA - ESTINZIONE (CAUSE DI) - INDULTO - SINGOLI PROVVEDIMENTI - D.P.R. 4 AGOSTO 1978 N. 413 ART. 7 - ESCLUSIONI OGGETTIVE DALL'INDULTO - TASSATIVITÀ DELLE IPOTESI - ESTENSIONE AL TENTATIVO - INAMMISSIBILITÀ - FATTISPECIE IN TEMA DI TENTATIVO DI ESTORSIONE AGGRAVATA.*
Stato
decisa il 1981-04-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/151296-01

PENA - ESTINZIONE (CAUSE DI) - INDULTO - SINGOLI PROVVEDIMENTI - D.P.R. 4 AGOSTO 1978 N. 413 ART. 7 - ESCLUSIONI OGGETTIVE DALL'INDULTO - TASSATIVITÀ DELLE IPOTESI - ESTENSIONE AL TENTATIVO - INAMMISSIBILITÀ - FATTISPECIE IN TEMA DI TENTATIVO DI ESTORSIONE AGGRAVATA.*

Non è consentita la estensione dell'esclusione dall'indulto, prevista per taluni reati dal singolo provvedimento di clemenza, alle ipotesi di tentativo, che costituisce una figura autonoma, caratterizzata da una propria oggettività e da una propria struttura. L'art. 7 d.P.R. 4 agosto 1978 n. 413, nell'escludere dall'indulto le pene previste dall'art. 629 secondo comma cod. pen. (estorsione aggravata), non si estende pertanto a quelle previste per il tentativo di estorsione aggravata. (Conf. Sulla prima parte S.U. 19 aprile 1980 ric. Iovinella mass. 145074/80 ed ivi citate in senso contrario).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 174 CORTE COST., Cod. Pen. art. 629 com. 2, DPR 04/08/1978 num. 413 art. 7

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)