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Sez. L, Sentenza n. 427 del 18/01/1991 (Rv. 470530 - 01)

Previdenza (assicurazioni sociali) - Assicurazioni contro gli infortuni e le malattie professionali. | In genere - Casse di mutualità e fondi previdenziali - Previdenza marinara - Infortuni occorsi nell'esercizio della pesca marittima a lavoratori alle dipendenze di terzi - Esercizio dell'assicurazione - Spettanza alla cassa marittima - Azione diretta al conseguimento delle prestazioni dovute da quest'ultima - Litisconsorzio con il datore di lavoro - Esclusione.
Stato
decisa il 1991-01-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/470530-01

Previdenza (assicurazioni sociali) - Assicurazioni contro gli infortuni e le malattie professionali.

Ai sensi degli artt. 126 e 127 n. 1 del d.p.r. 30 giugno 1965 n. 1124 (t.u. delle norme per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali) e dell'art. 1 della legge 13 marzo 1958 n. 250 (previdenze a favore dei pescatori della piccola pesca marittima e delle acque interne), l'esercizio della assicurazione contro gli infortuni sul lavoro occorsi nell'esercizio della pesca marittima a lavoratori alle dipendenze di terzi (e perciò non compresi fra le persone assicurate presso l'Inail ai sensi del citato art. 1 della legge del 1958) spetta alla cassa marittima, nei confronti della quale l'azione diretta al conseguimento delle prestazioni previdenziali può essere esercitata senza che sia necessaria la partecipazione al giudizio del datore di lavoro.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 102 CORTE COST., Legge 13/03/1958 num. 250 art. 1, DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 126, DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 127

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)