Sez. 1, Sentenza n. 2643 del 11/06/1986 Cc. (dep. 08/08/1986) Rv. 173513 - 01
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - MANDATI E ORDINI - DI CATTURA O DI ARRESTO - IN GENERE - MISURA DISPOSTA IN LUOGO DELLA CUSTODIA IN CARCERE (COSIDETTI "ARRESTI DOMICILIARI") - DINIEGO - CRITERI DI VALUTAZIONE.*
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - MANDATI E ORDINI - DI CATTURA O DI ARRESTO - IN GENERE - MISURA DISPOSTA IN LUOGO DELLA CUSTODIA IN CARCERE (COSIDETTI "ARRESTI DOMICILIARI") - DINIEGO - CRITERI DI VALUTAZIONE.*
Ai fini della concessione della misura disposta in luogo della custodia in carcere ("arresti domiciliari") il giudice di merito deve ritenere "evidente" che non sussistano le due condizioni del pericolo di fuga o pericolo per l'acquisizione "delle prove" nonché della pericolosità dell'imputato. In considerazione della formulazione letterale congiuntiva ("nonché",) contenuto nel secondo comma dell'art. 254 il dubbio sulla sussistenza anche di una sola di esse è sufficiente per un giudizio di rigetto. (Conf mass n 171820; (Conf mass n 169565; (Conf mass n 168943; (sulla prima parte).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 254, Cod. Proc. Pen. art. 254 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)