diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 2452 del 29/09/1964 (Rv. 303685 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITA PERSONALE - PERMANENTE - REVISIONE DELLA LIQUIDAZIONE DEL DANNO - CONDIZIONI - LIMITI.*
Stato
decisa il 1964-09-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/303685-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITA PERSONALE - PERMANENTE - REVISIONE DELLA LIQUIDAZIONE DEL DANNO - CONDIZIONI - LIMITI.*

La possibilita di una revisione della liquidazione del danno da responsabilita civile, specie in tema di danni permanenti alla persona, rimane limitata alla ipotesi in cui non fossero obiettivamente accertabili, al momento della prima liquidazione, nell'ambito di una ragionevole previsione, elementi attuali capaci di determinare l'aggravamento futuro, o non potessero prevedersi gli effetti dei medesimi, o infine non sussistesse ancora un evento, manifestatosi successivamente con efficacia concausale dell'aggravamentò ne consegue che non puo, in Sede di revisione, tenersi conto di quei danni che, pur essendo obiettivamente accertabili nel primo giudizio, non furono pero tempestivamente accertati nella loro essenza o nella loro entita, per errore o ignoranza o negligenza del consulente tecnico. (Conf 1087/55).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2056

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)