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Sez. 3, Sentenza n. 5576 del 03/11/1984 (Rv. 437249 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITÀ PERSONALE - PERMANENTE - AGGRAVAMENTI SUCCESSIVI E SOPRAVVENUTI ALLA FORMAZIONE DEL PREGRESSO GIUDICATO - REVISIONE DELLA LIQUIDAZIONE DEL DANNO - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1984-11-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/437249-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITÀ PERSONALE - PERMANENTE - AGGRAVAMENTI SUCCESSIVI E SOPRAVVENUTI ALLA FORMAZIONE DEL PREGRESSO GIUDICATO - REVISIONE DELLA LIQUIDAZIONE DEL DANNO - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI.*

In tema di risarcimento del danno permanente alla persona, poiché il grado di menomazione nei suoi riflessi patrimoniali è individuato e determinato in funzione di una sua liquidazione immediata comprendente tanto quello attuale che quello futuro, è possibile la revisione della liquidazione del danno per aggravamenti successivi e sopravvenuti alla formazione del pregresso giudicato (o alla transazione) soltanto se, al momento della prima liquidazione, non erano obiettivamente accertabili, nell'ambito di una ragionevole previsione, elementi attuali capaci di determinare l'aggravamento futuro, o non erano prevedibili gli effetti dei medesimi ovvero non sussisteva ancora un evento, manifestatosi successivamente, con efficacia concausale dell'aggravamento. (V 3905/77, mass n 387599; (V 2452/64, mass n 303685).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)