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Sez. 6, Sentenza n. 35271 del 22/06/2016 Ud. (dep. 22/08/2016) Rv. 267986 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE | Reato di induzione indebita a dare o promettere utilità ex art.319 quater cod.pen. - Resistenza del privato alle illecite pressioni del pubblico ufficiale - Mancata verificazione dell'evento - Tentativo - Configurabilità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2016-06-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/267986-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE

Il delitto di induzione indebita a dare o promettere utilità, di cui all'art. 319 quater cod. pen. non integra un reato bilaterale, in quanto le condotte del soggetto pubblico che induce e del privato indotto si perfezionano autonomamente ed in tempi diversi, sicchè il reato si configura in forma tentata nel caso in cui l'evento non si verifichi per la resistenza opposta dal privato alle illecite pressioni del pubblico agente. (Fattispecie nella quale la Corte ha ritenuto corretta la qualificazione in termini di tentativo l'ipotesi in cui il soggetto passivo aveva denunciato la richiesta di denaro formulata dal pubblico ufficiale, consentendo anche la registrazione del colloquio nel corso del quale la richiesta veniva reiterata).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 319 quater

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)