Sez. 1, Sentenza n. 10789 del 09/07/2003 (Rv. 564912 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - ACCORDI AMICHEVOLI | Cessione volontaria ex art. 12 legge n. 865/1971 e accordo sull'indennità ex art. 26 e ss. legge n. 2359/1865 - Nullità per contrarietà a norme imperative o illiceità della causa, dell'oggetto o dei motivi - Ipotizzabilità - Esclusione - Illiceità o contrarietà a norme imperative della sola indennità concordata, per violazione dei criteri di legge - Ipotizzabilità - Esclusione.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - ACCORDI AMICHEVOLI
In tema di espropriazione per pubblica utilità, riguardo alla cessione volontaria ex art. 12 della legge 22 ottobre 1971, n. 865 o all'accordo amichevole sull'indennità ai sensi dell'art. 26 e ss. della legge 25 giugno 1865, n. 2359, la nullità del contratto, ex art. 1418 cod. civ., per contrarietà a norme imperative o per illiceità della causa, dei motivi o dell'oggetto, non è neppure ipotizzabile, trattandosi di accordi tipici previsti dall'ordinamento; né può ipotizzarsi la illiceità, o contrarietà a norme imperative, dell'indennità determinata con accordo amichevole (sul presupposto, nella fattispecie, della violazione dei criteri legali di determinazione, per essere stato il suolo oggetto dell'esproprio erroneamente considerato agricolo, mentre era in realtà edificabile), giacché l'indennità, come qualsiasi prestazione pecuniaria, non è mai per sua natura illecita, o contraria a norme imperative, all'ordine pubblico o al buon costume, rilevandosi l'illiceità di essa dalla controprestazione che assuma i connotati di una condotta "contra legem".
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1343, Cod. Civ. art. 1344, Cod. Civ. art. 1345, Cod. Civ. art. 1346, Cod. Civ. art. 1418 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 12 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)