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Sez. 5, Sentenza n. 25649 del 13/02/2018 Ud. (dep. 06/06/2018) Rv. 273324 - 01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ PERSONALE - FALSA ATTESTAZIONE O DICHIARAZIONE A P.U. SULLA IDENTITÀ O SU QUALITÀ PERSONALI | False generalità fornite al controllore di un'azienda di trasporto - Reato di cui all'art.495 cod. pen. - Configurabilità - Ragioni.
Stato
decisa il 2018-02-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/273324-01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ PERSONALE - FALSA ATTESTAZIONE O DICHIARAZIONE A P.U. SULLA IDENTITÀ O SU QUALITÀ PERSONALI

Integra il delitto di false dichiarazioni a un pubblico ufficiale di cui all'art. 495 cod. pen. la condotta di colui che declini generalità false al "controllore" di un'azienda di trasporto urbano, in quanto le dichiarazioni del privato sono destinate ad incidere direttamente sulla formazione dell'atto pubblico costituito dal verbale di accertamento dell'infrazione. (In motivazione, la Corte ha precisato che il "controllore" riveste la qualità di pubblico ufficiale in ragione dell'attribuzione di poteri autoritativi e certificativi individuati nelle funzioni di accertamento dell'infrazione, di identificazione personale dell'autore della violazione e di redazione del relativo verbale di accertamento, attribuiti dalle norme di legge, regionale e nazionale).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 357 CORTE COST., Cod. Pen. art. 358 CORTE COST., Cod. Pen. art. 495 CORTE COST., Cod. Pen. art. 496

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)