Sez. U, Sentenza n. 16219 del 28/12/2001 (Rv. 551345 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - DETERMINAZIONE E CRITERI - IN GENERE | Direttore generale di azienda sanitaria locale - Controversia sulla mancata conferma nell'incarico "ex" art. 1 D.L. n. 512 del 1994 - Interesse legittimo - Conseguenze - Giurisdizione del giudice amministrativo - Fattispecie anteriore al primo luglio 1998.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - DETERMINAZIONE E CRITERI - IN GENERE
La controversia concernente la mancata conferma nell'incarico di direttore generale di azienda sanitaria locale a seguito della verifica annuale dei risultati gestionali ottenuti, prevista dall'art. 1 del decreto - legge 27 agosto 1994, n. 512 (convertito nella legge 17 ottobre 1994, n. 590), spetta alla giurisdizione del giudice amministrativo, atteso che il procedimento relativo ad essa non si svolge su un piano paritetico, ma comporta una valutazione discrezionale dell'autorità regionale rispetto alla quale il soggetto interessato può far valere posizioni di interesse legittimo e non di diritto soggettivo. (Principio espresso in fattispecie anteriore al primo comma luglio 1998).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 30/12/1992 num. 502 art. 3 CORTE COST., Decreto Legge 27/08/1994 num. 512 art. 1, Legge 17/10/1994 num. 590 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)