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Sez. L, Sentenza n. 9858 del 18/09/1995 (Rv. 494059 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - PENSIONI - IN GENERE | Prepensionamento dei titolari di pensione di invalidità ex art. 16 legge n. 155 del 1981 - Conseguente corresponsione di un supplemento di pensione ex art. 1 legge n. 193 del 1984 - Natura di quest'ultima norma - Effetti.
Stato
decisa il 1995-09-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/494059-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - PENSIONI - IN GENERE

Con riferimento alla questione dell'applicabilità delle disposizioni sul pensionamento anticipato (cosiddetto prepensionamento) di cui all'art. 16 della legge 23 aprile 1981 n. 155 ai lavoratori titolari di pensione di invalidità - di cui era già ipotizzabile una soluzione positiva, in relazione al tenore letterale della previsione di legge e al fine di sottrarre la norma a probabile incostituzionalità per violazione del principio di uguaglianza e di quello di solidarietà di cui all'art. 38 Cost. -, l'art. 1, quarto comma, della legge 31 maggio 1984 n.193, che, chiarendo la precedente disposizione senza sostituirla, prevede che il trattamento di prepensionamento è esteso ai lavoratori titolari di pensione di invalidità (con corresponsione agli stessi di un supplemento di pensione, commisurato alle mensilità mancanti al raggiungimento della normale età pensionabile), deve considerarsi norma di interpretazione autentica - e come tale naturalmente retroattiva -, l'intenzione del legislatore al riguardo potendo dedursi anche implicitamente dal contenuto del testo normativo.

Riferimenti normativi: Legge 23/04/1981 num. 155 art. 16 CORTE COST., Legge 31/05/1984 num. 193 art. 1 CORTE COST., Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 38

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)