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Sez. 3, Sentenza n. 5607 del 06/06/1998 (Rv. 516162 - 01)

ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - IN GENERE | Acque pubbliche - Elementi essenziali - Acque piovane - Convogliamento in fognature urbane - Controversie relative - Competenza del tribunale delle acque - Devoluzione - Esclusione - Competenza del giudice ordinario - Devoluzione.
Stato
decisa il 1998-06-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/516162-01

ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - IN GENERE

Per il disposto dell'art. 1 R.D. 11 dicembre 1933 n. 1775 sono acque pubbliche solo le acque sorgenti, fluenti o lacuali, idonee a soddisfare un pubblico e generale interesse. Non rientrano pertanto, nella nozione di acque pubbliche e non comportano conseguentemente la competenza del tribunale delle acque i liquami di fogna e le acque meteoriche che ristagnando in un'area urbana non sono suscettibili di utilizzazioni pubbliche (quali la produzione di energia elettrica, l'irrigazione, la bonifica e la pesca). Nè comunque appartengono a bacini imbriferi o idrografici secondo i criteri di individuazione previsti dall'art. 1 cit., ma sono necessariamente destinati a confluire nelle condotte fognarie che, a loro volta, non sono annoverabili tra le opere idrauliche in relazione alle quali, a termini dell'art. 140 R.D. n. 1775 del 1933 sussiste la competenza del tribunale delle acque.

Riferimenti normativi: Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 1, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 140

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)