Sez. 3, Sentenza n. 1548 del 21/02/1985 (Rv. 439538 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - VENDITA DI UNA PLURALITÀ DI APPEZZAMENTI ATTIGUI TRA LORO E CONFINANTI SOLO IN PARTE CON UN TERRENO APPARTENENTE A COLTIVATORE DIRETTO - DIRITTO DI PRELAZIONE DEL CONFINANTE - ESTENSIONE - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - VENDITA DI UNA PLURALITÀ DI APPEZZAMENTI ATTIGUI TRA LORO E CONFINANTI SOLO IN PARTE CON UN TERRENO APPARTENENTE A COLTIVATORE DIRETTO - DIRITTO DI PRELAZIONE DEL CONFINANTE - ESTENSIONE - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
Nel caso di vendita di una pluralità di appezzamenti attigui fra loro e confinanti solo in parte con un terreno appartenente a coltivatore diretto, il diritto di prelazione e riscatto di quest'ultimo, a norma dell'art. 7 della legge 14 agosto 1971 n. 817, va riconosciuto per tutti gli appezzamenti medesimi, ovvero soltanto per quelli a confine con il suo terreno, a secondo che essi configurino un'unica unità poderale, mancando di una propria autonomia in termini di caratteristiche di coltivazione e produzione, oppure presentino detta autonomia, e costituiscano cioè fondi distinti. (V 2347/81, mass n 413100; (V 969/80, mass n 404406).*
Riferimenti normativi: Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST., Legge 14/08/1971 num. 817 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)