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Sez. L, Sentenza n. 25 del 05/01/1977 (Rv. 383526 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - PRESCRIZIONE - PRESCRIZIONI BREVI - DECORRENZA DURANTE IL RAPPORTO DI LAVORO - DECLARATORIA DI ILLEGITTIMITA COSTITUZIONALE - ESTENSIONE ALLA PRESCRIZIONE ORDINARIA - DECENNALE - ESCLUSIONE - CONVOCAZIONE DEL DATORE DI LAVORO DINANZI ALLA SPECIALE COMMISSIONE PARITETICA PREVISTA DAI CONTRATTI COLLETTIVI - INTERRUZIONE - CONFIGURABILITA.*
Stato
decisa il 1977-01-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/383526-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - PRESCRIZIONE - PRESCRIZIONI BREVI - DECORRENZA DURANTE IL RAPPORTO DI LAVORO - DECLARATORIA DI ILLEGITTIMITA COSTITUZIONALE - ESTENSIONE ALLA PRESCRIZIONE ORDINARIA - DECENNALE - ESCLUSIONE - CONVOCAZIONE DEL DATORE DI LAVORO DINANZI ALLA SPECIALE COMMISSIONE PARITETICA PREVISTA DAI CONTRATTI COLLETTIVI - INTERRUZIONE - CONFIGURABILITA.*

La sentenza 10 giugno 1966 n 63 della Corte costituzionale che ha dichiarato l'incostituzionalita degli artt 2948 n 4, 2955 n 2 e 2956 n 1, nella parte in cui consentivano che le prescrizioni brevi, avessero corso durante la pendenza del rapporto di lavoro non riguarda la prescrizione ordinaria decennale di cui all'art 2946 cod civ, la quale continua ad operare ed a decorrere durante tale rapporto rispetto ai diritti del prestatore d'opera non previsti dalle citate norme dichiarate incostituzionali ed, in particolare, al diritto al riconoscimento della qualifica superiore. Peraltro, la suddetta prescrizione decennale rimane interrotta per effetto della convocazione del datore di lavoro dinanzi alla speciale commissione paritetica prevista dai contratti collettivi, qualora tale convocazione sia stata fatta per iscritto, poiche in tal caso ricorrono gli estremi della Costituzione in mora dell'imprenditore a norma dell'art 1219 cod civ, idonea ad interrompere la prescrizione secondo l'ultimo comma dell'art 2943 cod civ. (nella specie, l'avvenuta interruzione della prescrizione e stata affermata anche con riferimento all'ulteriore circostanza che, nel verbale redatto dinanzi all'ispettorato del lavoro erano state reiterate le pretese del lavoratore nei confronti del rappresentante della societa datrice di lavoro). (V 2904/73, mass n 366536; (V 220/73, mass n 362046).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2946 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2948 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2949 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2955 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2956 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)