Sez. 3, Sentenza n. 6630 del 15/12/1981 (Rv. 417484 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - MORTE DI CONGIUNTI (PARENTI DELLA VITTIMA) - DANNI FUTURI - RISARCIBILITÀ - CONDIZIONI.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - MORTE DI CONGIUNTI (PARENTI DELLA VITTIMA) - DANNI FUTURI - RISARCIBILITÀ - CONDIZIONI.*
Il risarcimento di danni futuri conseguenti alla morte di un congiunto, dovuta a fatto illecito, è ammissibile solo in relazione all'accertata probabilità di sovvenzioni durevoli e costanti di cui i superstiti avrebbero beneficiato in difetto dell'evento lesivo, mentre va escluso ove sussista una mera eventualità di una ipotetica realizzazione di tale beneficio. (in applicazione di tale principio è stata nella specie ritenuta sufficientemente motivata la sentenza con la quale i giudici del merito avevano negato il diritto al risarcimento di danni futuri, in considerazione della giovane età dei genitori della vittima di un incidente stradale e delle loro buone condizioni economiche derivanti dall'Esercizio di una impresa con numerosi dipendenti).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)