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Sez. 3, Sentenza n. 6672 del 01/08/1987 (Rv. 454890 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - MORTE DI CONGIUNTI (PARENTI DELLA VITTIMA) - PATRIMONIALE E NON PATRIMONIALE - PRESUPPOSTI - CONVIVENZA CON LA VITTIMA O QUALITÀ DI EREDE DELL'AVENTE DIRITTO AL RISARCIMENTO - IRRILEVANZA.*
Stato
decisa il 1987-08-01
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/454890-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - MORTE DI CONGIUNTI (PARENTI DELLA VITTIMA) - PATRIMONIALE E NON PATRIMONIALE - PRESUPPOSTI - CONVIVENZA CON LA VITTIMA O QUALITÀ DI EREDE DELL'AVENTE DIRITTO AL RISARCIMENTO - IRRILEVANZA.*

Il risarcimento del danno compete, sia sotto il profilo patrimoniale che extrapatrimoniale, a tutti coloro che abbiano subito, sul piano economico e/o su quello morale, grave perturbamento dall'evento sia a cagione del trauma affettivo patito, con tutte le implicazioni derivatene, sia per la privazione di un sostegno morale, sia infine per la perdita di un'entrata che ragionevolmente si sarebbe potuta presumere come duraturo vantaggio economico proveniente dall'attività lavorativa del congiunto, a nulla rilevando il fatto della convivenza con la vittima o la stessa qualità di erede di colui che ha diritto al risarcimento, posto che il diritto spetta a chi di ragione "iure proprio". (V 3099/83, mass n 428013; (V 6651/82, mass n 424285; (V 6630/81, mass n 417484; (V 4932/78, mass n 394651).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056, Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)