Sez. U, Sentenza n. 27347 del 18/11/2008 (Rv. 605682 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - RICORSO - FORMA E CONTENUTO - INDICAZIONE DEI MOTIVI E DELLE NORME DI DIRITTO | Motivo di ricorso attinente alla giurisdizione - Relativo quesito di diritto - Inadeguatezza rispetto alla fattispecie concreta - Conseguenze - Inammissibilità del motivo di ricorso - Fattispecie.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - RICORSO - FORMA E CONTENUTO - INDICAZIONE DEI MOTIVI E DELLE NORME DI DIRITTO
E inammissibile, ai sensi dell'art. 366 "bis" cod. proc. civ., il motivo di ricorso attinente alla giurisdizione nel caso in cui il relativo quesito di diritto venga formulato in modo non pertinente rispetto alla fattispecie concreta sottoposta alla cognizione del giudice (Nella specie, le S.U. hanno dichiarato inammissibile il motivo di ricorso con il quale il Comune ricorrente, nel chiedere una declaratoria di sussistenza della giurisdizione del giudice ordinario in controversia concernente la revoca della concessione di contributi ai sensi della legge n. 219 del 1981, per la ristrutturazione di immobile a seguito del sisma del novembre 1980, aveva formulato il relativo quesito di diritto omettendo di dar conto del fatto che, al provvedimento di assegnazione del contributo si era sovrapposto un provvedimento discrezionale di rimessione in termini per l'inizio ed il completamento dei lavori, sicché proprio rispetto a tale ultimo provvedimento avrebbe dovuto porsi il quesito se la posizione del privato fosse ancora quella originaria di diritto soggettivo all'erogazione del contributo ovvero di interesse legittimo rispetto all'esercizio della facoltà del Sindaco di rimessione in termini).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 362 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 366 bis
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)