Sez. L - , Ordinanza n. 24356 del 30/09/2019 (Rv. 655068 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONE - DIVIETO DI INTERMEDIAZIONE E DI INTERPOSIZIONE (APPALTO DI MANO D'OPERA) | Successione di contratti di lavoro a tempo determinato in somministrazione - Intervallo inferiore al termine utile per l'impugnazione - Impugnazione stragiudiziale dell'ultimo contratto della serie - Estensione ai contratti precedenti - Esclusione - Contrasto con il diritto dell'Unione - Insussistenza - Ragioni.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONE - DIVIETO DI INTERMEDIAZIONE E DI INTERPOSIZIONE (APPALTO DI MANO D'OPERA)
In tema di successione di contratti di lavoro a tempo determinato in somministrazione, la regola per cui l'impugnazione stragiudiziale dell'ultimo contratto della serie non si estende ai contratti precedenti, neppure ove tra un contratto e l'altro sia decorso un termine inferiore a quello di sessanta giorni utile per l'impugnativa, non si pone in contrasto con il diritto dell'Unione quale fattore - ai sensi dell'art. 6, comma 2, della direttiva 2008/104/CE - di ostacolo o impedimento alla "stipulazione di un contratto di lavoro o l'avvio di un rapporto di lavoro tra l'impresa utilizzatrice e il lavoratore tramite agenzia interinale al termine della sua missione", poichè la direttiva in questione, che non è autoapplicativa, si rivolge unicamente agli Stati membri, senza imporre alle autorità giudiziarie nazionali un obbligo di disapplicazione di qualsiasi disposizione di diritto nazionale che preveda, al riguardo, divieti o restrizioni che non siano giustificati da ragioni di interesse generale.
Riferimenti normativi: Legge 04/11/2010 num. 183 art. 32 com. 4 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2966, Legge 15/07/1966 num. 604 art. 6 CORTE COST., Decreto Legisl. 10/09/2003 num. 276 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 02/03/2012 num. 24, Direttive del Consiglio CEE 19/11/2008 num. 104
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)