Sez. 5 - , Sentenza n. 19083 del 26/02/2020 Ud. (dep. 23/06/2020) Rv. 279209 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - INTRODUZIONE IN ABITAZIONE | Aggravante privilegiata di cui all'art. 624-bis, comma terzo, cod. pen. - Concorso con circostanze aggravanti e attenuanti non privilegiate - Applicabilità delle attenuanti a seguito del giudizio di bilanciamento - Necessità.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - INTRODUZIONE IN ABITAZIONE
In tema di furto in abitazione, qualora più circostanze aggravanti ed attenuanti soggette a giudizio di comparazione concorrano con la circostanza aggravante privilegiata di cui agli artt. 624-bis, comma terzo, e 625 cod. pen., sulla pena determinata in ragione dell'aumento applicato per questa, sottratta al giudizio di comparazione, deve essere calcolata la diminuzione per le eventuali attenuanti riconosciute, ancorché queste siano state separatamente assorbite con giudizio di equivalenza nel bilanciamento con altre aggravanti non privilegiate.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 624 bis com. 3, Cod. Pen. art. 61 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 62 CORTE COST., Cod. Pen. art. 63, Cod. Pen. art. 69 com. 4 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 625 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)