Sez. U, Sentenza n. 2042 del 28/04/1989 (Rv. 462627 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - IN GENERE - DOMANDA DELL'I.N.A.I.L. - ACCERTAMENTO DELL'ESISTENZA DELL'OBBLIGO ASSICURATIVO - AMMISSIBILITÀ.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - IN GENERE - DOMANDA DELL'I.N.A.I.L. - ACCERTAMENTO DELL'ESISTENZA DELL'OBBLIGO ASSICURATIVO - AMMISSIBILITÀ.*
In materia di Assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro, la domanda proposta dall'i.N.A.I.L. per sentir affermare l'Obbligo assicurativo di un certo datore di lavoro in relazione ai dipendenti di esso che svolgono determinate mansioni (nella specie, impiegati di un consorzio di bonifica avvalentisi di veicoli a motore da essi stessi condotti), e il conseguente Obbligo di provvedere alla relativa regolarizzazione contributiva, non è per ciò stesso priva di interesse ai sensi dell'art. 100 cod. proc. civ. né configura una inammissibile domanda di declaratoria juris in via astratta e preventiva, essendo diretta ad ottenere l'affermazione della volontà della legge in ordine al caso concreto. (V 4862/82, mass n 422863; (V 1196/79, mass n 397414).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 37 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Legge 29/11/1962 num. 1655 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)