Sez. 3, Sentenza n. 21002 del 27/11/2012 (Rv. 625027 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - NUOVE - "CAUSA PETENDI ET PETITUM" | Azione di risarcimento del danno - Domanda di condanna specifica avanzata per la prima volta in grado di appello - Inammissibilità - Gravame avverso la sentenza di rigetto della domanda di condanna generica - Esame dei motivi riguardanti il rigetto - Necessità.
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - NUOVE - "CAUSA PETENDI ET PETITUM"
In tema di azioni di risarcimento del danno, l'inammissibilità della domanda di condanna specifica, avanzata per la prima volta in grado di appello, non comporta anche l'inammissibilità del gravame proposto avverso la sentenza di rigetto della domanda di condanna generica, originariamente proposta; il giudice di secondo grado, pertanto, ha il potere-dovere di pronunciarsi sui motivi d'appello riguardanti siffatto rigetto.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 278, Cod. Proc. Civ. art. 345
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)