Sez. 3, Sentenza n. 4798 del 24/07/1981 (Rv. 415499 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - REQUISITI SOGGETTIVI - NECESSITA - INDEROGABILITA - AZIONE DIRETTA A FARE VALERE LA MANCANZA DI TALI REQUISITI - AZIONE DI NULLITA PER CONTRARIETA A NORME IMPERATIVE - CONFIGURABILITA.*
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - REQUISITI SOGGETTIVI - NECESSITA - INDEROGABILITA - AZIONE DIRETTA A FARE VALERE LA MANCANZA DI TALI REQUISITI - AZIONE DI NULLITA PER CONTRARIETA A NORME IMPERATIVE - CONFIGURABILITA.*
La norma che richiede determinati requisiti (nella specie: la qualita di coltivatore diretto) in capo al soggetto che intende esercitare il diritto di prelazione agraria, ai sensi dell'art 8 della legge 26 maggio 1965 n 590, avendo la finalita di far coincidere, per un interesse economico di carattere generale, nella stessa persona, la qualita di coltivatore diretto con quella di proprietario del fondo sul quale l'impresa agricola viene esercitata, ha natura cogente ed inderogabile. Con la conseguenza che va qualificata Azione di nullita per contrarieta a norme imperative (art 1418, comma primo, cod civ) e non di annullamento quella diretta a far valere la Mancanza in capo all'acquirente del fondo, che ha esercitato il diritto di prelazione, di un requisito posto dalla legge per far valere la prelazione stessa, e che ad essa e legittimato, in via autonoma e diretta, il terzo promittente - acquirente del fondo, oggetto della prelazione, la cui posizione puo essere sacrificata solo in presenza di un valido Esercizio della prelazione. (V 3446/79, mass n 399864).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1418 CORTE COST., Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)