Sez. 1, Sentenza n. 648 del 29/03/1982 Cc. (dep. 13/07/1982) Rv. 154564 - 01
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - LIBERTÀ PROVVISORIA - IMPUGNAZIONI - CONCESSIONE O DINIEGO: CRITERI DI VALUTAZIONE - IN GENERE - RICORSO PER CASSAZIONE - POTERI DELLA SUPREMA CORTE - ESAME DEL MERITO - INAMMISSIBILITÀ - QUESTIONI CONCERNENTI LO STATO DI SALUTE E LE CONDIZIONI ECONOMICHE - SUSSIDIARIETÀ DEI CRITERI - LIMITE: MOTIVAZIONE LOGICA ED ADEGUATA.*
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - LIBERTÀ PROVVISORIA - IMPUGNAZIONI - CONCESSIONE O DINIEGO: CRITERI DI VALUTAZIONE - IN GENERE - RICORSO PER CASSAZIONE - POTERI DELLA SUPREMA CORTE - ESAME DEL MERITO - INAMMISSIBILITÀ - QUESTIONI CONCERNENTI LO STATO DI SALUTE E LE CONDIZIONI ECONOMICHE - SUSSIDIARIETÀ DEI CRITERI - LIMITE: MOTIVAZIONE LOGICA ED ADEGUATA.*
In Sede di ricorso avverso l'ordinanza di diniego della libertà provvisoria, il controllo del supremo collegio è limitato, per quanto riguarda la motivazione, all'accertamento della sua adeguatezza, logicità ed aderenza ai fatti contestati e non può essere esteso al merito degli apprezzamenti del giudice, in ordine alla gravità del fatto, alla personalità dell'imputato e al diverso trattamento rispetto agli altri coimputati, non essendo consentita una rivalutazione degli elementi indizianti posti a carico dell'imputato. Nè possono essere oggetto di riesame le questioni relative al precario stato di salute ed alle disagiate condizioni economiche del nucleo familiare dell'imputato, trattandosi di elementi di valutazione del tutto irrilevanti. (Conf mass n 152971, ed ivi citata; (Conf mass n 133036, sulla prima parte della massima; (Conf mass n 106026, sulla prima parte della massima; (Conf mass n 139610, sulla seconda parte della massima in tema di condizioni economiche).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 281 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 524
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)