Sez. L, Sentenza n. 5887 del 03/11/1980 (Rv. 409687 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - MOTIVAZIONE - IN GENERE - CONSIDERAZIONI CONTENUTE NELLA MOTIVAZIONE - ATTRIBUZIONE DI EFFICACIA DI DECISIONE - PRESUPPOSTI.*
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - MOTIVAZIONE - IN GENERE - CONSIDERAZIONI CONTENUTE NELLA MOTIVAZIONE - ATTRIBUZIONE DI EFFICACIA DI DECISIONE - PRESUPPOSTI.*
Perche possa attribuirsi efficacia di decisione ad una considerazione contenuta nella motivazione di una sentenza occorre che essa contenga la particolare enunciazione di una questione, trattata dal giudice ex professo, con l'intento specifico, certo ed univoco, di voler emettere una pronuncia. Tale enunciazione deve costituire una premessa, necessaria ed imprescindibile, della statuizione e porsi come precedente logico, essenziale e necessario della stessa in funzione integrativa del dispositivo. (V 725/77, mass n 384312).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 132 com. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)