Sez. U, Sentenza n. 9353 del 10/11/1994 (Rv. 488491 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - ENTI PUBBLICI | Comune - Beni patrimoniali in regime privatistico dell'ente - Conferimento ad un professionista dell'incarico retribuito ad amministrarli - Controversia relativa alla corresponsione del compenso - Giurisdizione del giudice amministrativo - Esclusione - Giurisdizione del giudice ordinario.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - ENTI PUBBLICI
L'incarico, conferito da un comune ad un professionista, di amministrare, dietro corrispettivo mensile, alcuni beni patrimoniali dell'ente pubblico (nella specie, immobili soggetti a regime privatistico) non integra un'ipotesi di concessione di pubblico servizio, atteso che la scelta delle modalità di amministrazione dei beni patrimoniali del comune, diretta o indiretta, in quanto ispirata ad esigenze di mera convenienza economica, è compresa pur sempre nell'attività privatistica dell'ente, e pertanto rientra nella giurisdizione del giudice ordinario la domanda del professionista volta ad ottenere la corresponsione dei compensi pattuiti.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 37 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 41 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)