Sez. 3, Sentenza n. 5108 del 15/09/1981 (Rv. 415897 - 01)
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - CUMULO OGGETTIVO - INTERESSI, DANNI E SPESE - INDENNIZZO PER SVALUTAZIONE MONETARIA - CUMULABILITÀ - LIMITI.*
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - CUMULO OGGETTIVO - INTERESSI, DANNI E SPESE - INDENNIZZO PER SVALUTAZIONE MONETARIA - CUMULABILITÀ - LIMITI.*
La norma di cui all'art. 10, secondo comma, cod. proc. civ., la quale stabilisce che le domande proposte nello stesso processo contro la medesima persona si sommano fra loro, ma solo gli interessi scaduti, le spese e i danni anteriori alla proposizione si sommano con il capitale, trova applicazione anche in ordine all'indennizzo che viene liquidato per adeguare il risarcimento all'effettiva entità del danno, nell'ipotesi di intervenuto deprezzamento della moneta, e, pertanto, in tal caso, ai fini della Determinazione del valore della causa, va tenuto conto solo di quella parte della svalutazione monetaria che ha inciso nel periodo compreso tra l'evento e la domanda giudiziale, con esclusione della svalutazione verificatasi nel periodo successivo. (Conf. 3163/79, mass. N. 399530; (Conf. 4230/75, mass. N. 378566).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1224 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)