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Sez. 6, Sentenza n. 49 del 08/10/2002 Ud. (dep. 08/01/2003) Rv. 223216 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - ABUSIVO ESERCIZIO DI UNA PROFESSIONE | Consenso del destinatario - Rilevanza ai fini della configurabilità del reato di cui all'art.348 cod. pen. - Sussistenza - Esclusione.
Stato
decisa il 2002-10-08
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/223216-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - ABUSIVO ESERCIZIO DI UNA PROFESSIONE

Ai fini della configurabilità del reato di cui all'art.348 cod. pen., non ha rilievo scriminante la circostanza di un presunto consenso della clientela, destinataria della prestazione abusiva, in quanto titolare dell'interesse protetto dalla norma in questione è solo lo Stato, con la conseguenza che l'eventuale consenso del privato è del tutto irrilevante ex art.50 cod. pen.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 348 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)