Sez. 2, Sentenza n. 1481 del 09/03/1979 (Rv. 397830 - 01)
DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - FORMAZIONE DELLO STATO ATTIVO DELL'EREDITA - COLLAZIONE ED IMPUTAZIONE - COLLAZIONE DI MOBILI - COLLAZIONE D'IMMOBILI - IMPUTAZIONE - VALORE DEI BENI E DEI PRELEVAMENTI - DETERMINAZIONE - MOMENTO DETERMINANTE - SVALUTAZIONE DELLA MONETA TRA L'APERTURA DELLA SUCCESSIONE ED IL MOMENTO DELLA DIVISIONE DELL'ASSE - IRRILEVANZA.*
DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - FORMAZIONE DELLO STATO ATTIVO DELL'EREDITA - COLLAZIONE ED IMPUTAZIONE - COLLAZIONE DI MOBILI - COLLAZIONE D'IMMOBILI - IMPUTAZIONE - VALORE DEI BENI E DEI PRELEVAMENTI - DETERMINAZIONE - MOMENTO DETERMINANTE - SVALUTAZIONE DELLA MONETA TRA L'APERTURA DELLA SUCCESSIONE ED IL MOMENTO DELLA DIVISIONE DELL'ASSE - IRRILEVANZA.*
Nella disciplina della collazione per imputazione tanto il valore dei beni, quanto quello dei prelevamenti da parte dei coeredi non donatari, sono riferiti dalla legge al tempo dell'apertura della successione: tali valori non subiscono mutamenti per effetto della diminuzione del potere d'acquisto della moneta tra l'apertura della successione e il momento della divisione dell'asse, dal momento che la svalutazione si comporta come un elemento di puro fatto che resta all'esterno delle operazioni divisionali. (V 2184/61; (V 329/55).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 747 CORTE COST., Cod. Civ. art. 750 CORTE COST., Cod. Civ. art. 751 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)