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Sez. 5, Sentenza n. 2238 del 24/11/2005 Cc. (dep. 19/01/2006) Rv. 233034 - 01

TERMINI PROCESSUALI - RESTITUZIONE NEL TERMINE - IN GENERE | Decreto di condanna - Termine per proporre impugnazione - Ampliamento in virtù della novella costituita dalla L. n. 60 del 2005 - Applicabilità - Limite del fatto esaurito - Sussistenza.
Stato
decisa il 2005-11-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/233034-01

TERMINI PROCESSUALI - RESTITUZIONE NEL TERMINE - IN GENERE

In tema di restituzione nel termine, l'applicabilità ai procedimenti in corso dell'art. 175, comma secondo bis, cod. proc. pen. (inserito dall'art. 1, comma primo, lett. b) D.L. 21 febbraio 2005, n. 17, conv. con modificazioni nella legge 22 aprile 2005, n. 60) - che ha innalzato da dieci a trenta giorni il termine per proporre impugnazione od opposizione e che decorre dal giorno in cui l'imputato ha avuto effettiva conoscenza del provvedimento - è subordinata alla regola del fatto esaurito con la quale deve contemperarsi il principio del "tempus regit actum" cui è informata la disciplina della successione delle leggi processuali; ne deriva che l'art. 175, comma secondo bis, non si applica nel caso in cui sia scaduto il termine stabilito dalla normativa pregressa per la restituzione in termine preordinata a proporre opposizione a decreto penale.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 175 com. 2 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 175 com. 2 lett. B CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 175 com. 3, Decreto Legge 21/02/2005 num. 17 art. 1 com. 1 lett. B, Legge 22/04/2005 num. 60 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)