Sez. 6, Sentenza n. 9048 del 01/12/2004 Ud. (dep. 08/03/2005) Rv. 231295 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - RIFIUTO DI UFFICI LEGALMENTE DOVUTI - IN GENERE | Rifiuto di dare esecuzione all'incarico - Sussistenza del reato - Esclusione - Configurabilità del reato di cui all'art. 328 cod. pen. - Sussistenza.
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - RIFIUTO DI UFFICI LEGALMENTE DOVUTI - IN GENERE
Il reato di rifiuto di uffici legalmente dovuti (art. 366 cod. pen.) sanziona comportamenti podromici all'assunzione di funzioni pubbliche, con esclusione pertanto di quelle riguardanti la fase dell'esecuzione dell'incarico, che possono rilevare ai fini della configurabilità del delitto di cui all'art. 328 cod. pen. (Fattispecie relativa a reiterata omissione del deposito della relazione da parte del consulente tecnico).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 328, Cod. Pen. art. 366 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)