Sez. 1, Sentenza n. 12661 del 29/05/2007 (Rv. 600221 - 01)
ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI | Disciplina dell'immigrazione - Ricongiungimento familiare - Condizione familiare - Cittadini somali - Documentazione successiva al 1990 proveniente da organi della Repubblica Somala - Fonte di certificazione - Esclusione - Fondamento - Conseguenze.
ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI
In tema di disciplina dell'immigrazione, e con riguardo ad un'ipotesi di diniego di visto di ingresso per ricongiungimento con il coniuge, in forza del rinvio contenuto nell'art. 4, comma 7, del d.lgs. 25 giugno 1998, n. 286, recante il t. u. sull'immigrazione, il regolamento di attuazione del t.u., adottato con d.P.R. 31 agosto 1999, n. 394, dispone all'art. 5, comma 3, che requisiti e condizioni per l'ottenimento di ciascun tipo di visto siano disciplinati con apposito decreto del Ministero degli esteri. Quest'ultimo, in attuazione della detta delega, con d.m. 1 settembre 2000, con riguardo alla condizione dei cittadini somali fatti segno ad istanza di riconoscimento, ha escluso, in considerazione dell'assenza di effettività delle istituzioni somale dopo l'anno 1990, la rilevanza della documentazione rilasciata da pretesi organi della Repubblica Somala dopo il 31 dicembre 1991, indicando le Autorità internazionali che potessero ritenersi fonte affidabile di certificazione in luogo di quelle del pregresso assetto statale somalo. Un siffatto quadro normativo comporta che il giudice di merito non possa valutare la documentazione (offerta nella specie) proveniente da Autorità non più riconosciute, né possa provvedere al riconoscimento per equipollenti di fatto (come, nella specie, la valutazione identitaria fotografica), facendo ricorso ad accertamento sostitutivo (esteso dalla legislazione successiva - con l'art. 2 del d.lgs. 8 gennaio 2007, n. 5 - alla sola nuova ipotesi del ricongiungimento familiare dei rifugiati).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/06/1998 num. 286 art. 4 CORTE COST., Decreto Legisl. 08/01/2007 num. 5 art. 2 CORTE COST., DPR 31/08/1999 num. 394 art. 5, DM Affari Esteri 01/09/2000 art. 1, DM Affari Esteri 01/09/2000 art. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)