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Sez. 2, Sentenza n. 3111 del 19/10/1982 Ud. (dep. 14/04/1983) Rv. 158391 - 01

REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - DIREZIONE DELL'AZIONE E INTENZIONE DELITTUOSA - IDONEITÀ DEGLI ATTI (ATTI PREPARATORI E ATTI ESECUTIVI) - UNIVOCITÀ - NOZIONE E VALORE.*
Stato
decisa il 1982-10-19
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/158391-01

REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - DIREZIONE DELL'AZIONE E INTENZIONE DELITTUOSA - IDONEITÀ DEGLI ATTI (ATTI PREPARATORI E ATTI ESECUTIVI) - UNIVOCITÀ - NOZIONE E VALORE.*

Ai fini della sussistenza del tentativo è irrilevante la distinzione tra Atti preparatori e Atti esecutivi. Infatti i requisiti richiesti sono di natura esclusivamente oggettiva, con riferimento alla struttura materiale della condotta e alle circostanze di tempo e di luogo in cui si è svolta. Pertanto, l'idoneità degli Atti, quale capacità di produrre in concreto l'evento, e la non equivocità degli stessi, come indicazione della condotta verso l'evento, sono da dedursi non solo dal significato oggettivo dell'attività già realizzata, ma anche da tutti gli altri elementi sintomatici, tratti aliunde dal complesso del fatto accertato. (Conf mass n 143755; (Conf mass n 141799; (Conf mass n 141139; (Conf mass n 140571; (Conf mass n 140172).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)