Sez. 1, Sentenza n. 5252 del 28/09/1987 Ud. (dep. 30/04/1988) Rv. 178265 - 01
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - DIREZIONE DELLA AZIONE E INTENZIONE DELITTUOSA - UNIVOCITÀ DEGLI ATTI - NOZIONE - FATTISPECIE: INSUSSISTENZA DI TENTATA RAPINA.*
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - DIREZIONE DELLA AZIONE E INTENZIONE DELITTUOSA - UNIVOCITÀ DEGLI ATTI - NOZIONE - FATTISPECIE: INSUSSISTENZA DI TENTATA RAPINA.*
Ai fini della configurabilità di un tentativo punibile, la univocità degli Atti deve essere considerata come una caratteristica oggettiva della condotta, nel senso che gli Atti posti in essere devono in se stessi possedere, riguardati nel contesto in cui sono inseriti, l'attitudine a denotare il proposito criminoso perseguito, anche qualora sia stata conseguita aliunde la prova del fine verso cui tende l'agente. (fattispecie relativa a ritenuta insussistenza del delitto di tentata rapina). (V mass n 158445; (Conf mass n 158391; (Conf mass n 141139).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 628 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)