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Sez. 2, Sentenza n. 39903 del 24/09/2004 Ud. (dep. 12/10/2004) Rv. 230139 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - IN GENERE | Minaccia di esercitare un diritto - Con mezzo giudiziario sproporzionato - Ingiustezza del profitto - Esclusione - Configurabilità del reato - Insussistenza.
Stato
decisa il 2004-09-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/230139-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - IN GENERE

In tema di estorsione, una volta accertata la legittimità della pretesa patrimoniale del creditore, deve escludersi che sia configurabile il tentativo del detto reato soltanto in ragione della manifesta sproporzione della azione giudiziaria prospettata al debitore. (Fattispecie nella quale il creditore era stato imputato di tentata estorsione per avere minacciato il debitore di richiedere il suo fallimento pur in mancanza dello stato di insolvenza, piuttosto che scegliere la procedura esecutiva individuale. La Corte di cassazione ha ritenuto che l'azione non potesse valere a connotare come "ingiusto" il profitto perseguito e conseguentemente ha affermato la insussistenza del reato).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 629 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)