Sez. 6, Sentenza n. 12841 del 07/03/2012 Cc. (dep. 04/04/2012) Rv. 252562 - 01
IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - IN GENERE | Pronuncia nei confronti di soggetto deceduto - Revoca della decisione - Procedura di cui all'art. 625 bis cod. proc. pen. - Utilizzo - Possibilità - Ragioni.
IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - IN GENERE
La Cassazione che si è pronunciata nei confronti di un imputato dopo la sua morte ha il potere-dovere di revocare la propria decisione, anche di ufficio, con la procedura di cui all'art. 625 bis cod. proc. pen, in quanto la tardiva conoscenza di tale evento é equiparabile ad un errore materiale o di fatto, incombendo, su tutti i giudici penali un obbligo, non codificato ma permanente, di accertare lo stato in vita dell'imputato come condizione di procedibilità.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 69 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 129 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 625 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)