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Sez. 6, Sentenza n. 12841 del 07/03/2012 Cc. (dep. 04/04/2012) Rv. 252562 - 01

IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - IN GENERE | Pronuncia nei confronti di soggetto deceduto - Revoca della decisione - Procedura di cui all'art. 625 bis cod. proc. pen. - Utilizzo - Possibilità - Ragioni.
Stato
decisa il 2012-03-07
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/252562-01

IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - IN GENERE

La Cassazione che si è pronunciata nei confronti di un imputato dopo la sua morte ha il potere-dovere di revocare la propria decisione, anche di ufficio, con la procedura di cui all'art. 625 bis cod. proc. pen, in quanto la tardiva conoscenza di tale evento é equiparabile ad un errore materiale o di fatto, incombendo, su tutti i giudici penali un obbligo, non codificato ma permanente, di accertare lo stato in vita dell'imputato come condizione di procedibilità.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 69 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 129 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 625 bis CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)