Sez. 4, Sentenza n. 12631 del 20/12/2017 Ud. (dep. 19/03/2018) Rv. 272343 - 01
REATI CONTRO L'INCOLUMITÀ PUBBLICA - DELITTI - NAUFRAGIO, SOMMERSIONE O DISASTRO AVIATORIO - IN GENERE | Naufragio colposo - Natura di reato di pericolo astratto - Conseguenze in tema di offensività del bene tutelato - Fattispecie.
REATI CONTRO L'INCOLUMITÀ PUBBLICA - DELITTI - NAUFRAGIO, SOMMERSIONE O DISASTRO AVIATORIO - IN GENERE
Ai fini della configurabilità del delitto di naufragio colposo di natante di altrui proprietà, costituente un reato di pericolo astratto, va comunque accertata l'offensività in concreto del fatto alla luce del criterio della "contestualizzazione dell'evento", con giudizio "ex ante", verificando se, alla luce degli elementi concretamente determinatisi quali le dimensioni del mezzo, il numero di passeggeri che può essere trasportato, il luogo effettivo di naufragio, l'espansività e la potenza del danno materiale, il fatto era in grado di esporre a pericolo l'integrità fisica di un numero indeterminato di persone. (Nella fattispecie la Corte ha ritenuto viziata la motivazione della sentenza di condanna impugnata, per l'omessa valutazione di una serie di elementi che si ponevano in contrasto con la ritenuta situazione di pericolo, quali il fatto che si era trattato di un naufragio che aveva riguardato un'imbarcazione da diporto con sei persone a bordo, immediatamente tratte in salvo, affondata a pochi metri dalla costa, d'estate, in pieno giorno e con mare calmo ed in prossimità di altre barche di diportisti che avrebbero potuto fornire immediata assistenza).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 428 com. 2, Cod. Pen. art. 449 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)