Sez. 3, Sentenza n. 9842 del 25/08/1992 (Rv. 478619 - 01)
Impugnazioni civili - Cassazione (ricorso per) - Mandato alle liti (procura) - In genere | Ricorso per cassazione proposto dal legale rappresentante di una società di capitali - Mancata indicazione del nome di detto rappresentante ed impossibilità di identificarlo in base alla procura - Ammissibilità del ricorso - Condizioni.
Impugnazioni civili - Cassazione (ricorso per) - Mandato alle liti (procura) - In genere
Il ricorso per cassazione, che sia proposto dal legale rappresentante di una società di capitali, e che non rechi, nell'intestazione o nel contesto, il nome di detto rappresentante, né consenta di identificare il medesimo in base alla procura apposta a margine od in calce, in quanto parimenti priva di quell'indicazione e sottoscritta con firma illeggibile o con sigla, non è inammissibile, se l'autenticità di tale firma sia certificata dal difensore, atteso che questa certificazione implica il riscontro della coincidenza del sottoscrittore con la persona fisica che è parte in causa nella qualità di rappresentante dell'ente.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 83 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 365, Cod. Proc. Civ. art. 366
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)